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Charles Chaplin (1889 - 1977)

Charles Chaplin nacque a Londra nel 1889. I suoi genitori lavoravano entrambi come attori di varietà. Fece la sua prima apparizione in teatro all'età di 5 anni cantando una canzone al posto della madre ammalata. Tra i 17 e i 24 anni lavorò nella compagnia di varietà di Fred Karno. Durante una tournee negli Stati Uniti, nel 1913, Mack Sennet lo persuase a firmare un contratto con la sua casa cinematografica, la Keystone. Il primo film di Chaplin, Making a living, uscì nel febbraio 1914. Charlie girò 35 film quell’anno, fra i quali Kid Auto Races at Venice (1914), nel quale fa la sua prima comparsa il vagabondo con baffetti e bombetta. Mentre la sua fama internazionale cresceva, Chaplin si trasferì agli studi cinematografici Essanay, poi alla Mutual e alla First National. Infine, nel 1919 fondò la United Artists insieme a Dougls Fairbanks, Mary Pickford e D.W. Griffith. Il suo primo lungometraggio, Il monello, uscì nel 1921. Negli anni 20 e 30 scrisse, recitò e produsse (talvolta componendo persino le musiche) i suoi film più famosi, tra i quali La febbre dell’oro (1925) e Il circo (1928). Con Luci della città (1931), una pellicola muta, Chaplin sfida il nuovo cinema sonoro realizzando un successo commerciale e di critica; in Tempi moderni (1936) prende di mira con la sua satira il sistema produttivo delle catene di montaggio che rendono gli uomini schiavi delle macchine. Nel 1940 girò il suo primo film sonoro, Il grande dittatore (1940), satira e denuncia del crescente potere di Hitler e del nazismo. La vita privata di Chaplin, segnata da quattro matrimoni, una causa per paternità illegittima nel 1944 ed il rifiuto della cittadinanza americana, procurò all’attore e regista non pochi fastidi negli Stati Uniti. Nel 1953, accusato di simpatie filo-comuniste, gli fu negato il permesso di rientrare in America ed egli si stabilì perciò in Svizzera con la moglie Oona O’Neil. Qui continuò a scrivere e a recitare alcuni film: Monsieur Verdoux (1947), Luci della ribalta (1952), Un re a New York (1957), La contessa di Hong Kong (1966). Nel 1964 pubblicò le sue memorie, La mia autobiografia (e più tardi, nel 1974 scrisse La mia vita). Fece ritorno negli Stati Uniti solo nel 1972, per ricevere l’Oscar speciale alla carriera. Nel 1975 fu nominato Cavaliere dell’Impero Britannico. Charlie Chaplin morì durante il sonno, nella sua casa in Svizzera, il giorno di Natale del 1977.


jag älskar kvinnor, men jag beundrar dem inte
livet är inte längre något skämt för mig, jag tycker inte det är roligt
livet kan vara underbart, om man inte är rädd för det
människan är ett civiliserat djur som genom århundraden har kontrollerat de andra djuren med svek, våld och grymhet
vi är alla amatörer; livet är för kort för att vi ska kunna vara någonting annat