Logos Multilingual Portal

Select Language



Leonardo da Vinci (Vinci, Firenze, 15.4.1452 - Castello di Cloux, Amboise, 2.5.1519)
Pittore, scultore, architetto, ingegnere e scienziato. Si formò da autodidatta e realizzò le prime importanti opere a Firenze dove, allievo e collaboratore del Verrocchio ed esponente di primo piano dell'intellettualità medicea, elaborò le proprie concezioni estetiche e filosofiche, fondate sulla necessità dell'osservazione diretta della realtà e dello studio delle leggi che ne regolano il funzionamento.
Nel 1478 Leonardo aprì una propria bottega e ricevette numerose commissioni dai monaci di San Donato a Scopeto (Firenze). I disegni e i dipinti di questo primo periodo (Annunciazione, 1475-78 e Adorazione dei Magi, 1481) mostrano come Leonardo traduca i propri convincimenti teorici in un rinnovato linguaggio pittorico. Dal 1482 al 1499 si stabilì, con la carica di ingegnere ducale, nella Milano di Ludovico il Moro. Qui trovò un ambiente più favorevole ai suoi molteplici interessi scientifici. Accanto agli studi di fisica, meccanica, anatomia, architettura, ecc., e alla preparazione di numerosi progetti, Leonardo approfondì le proprie concezioni pittoriche.
A Milano ebbe degli allievi, ai quali forse erano destinati gli scritti poi raccolti nel Trattato sulla pittura. Riluttante a portare a termine ciò che aveva cominciato, lavorò a lungo ai suoi dipinti. Tra le opere pittoriche più importanti di questo soggiorno milanese, La Vergine delle rocce e l'Ultima Cena, affrescata nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie. Lasciata Milano, a seguito della crisi degli Sforza, Leonardo si recò a Mantova, Venezia e di nuovo a Firenze (1505-6) realizzandovi altri capolavori, che saranno assunti a modello da tutta la pittura del sec. XVI (La Gioconda, 1505-14).
Negli ultimi anni si dedicò sempre più agli studi scientifici e nel 1517 si stabilì definitivamente in Francia, dove Francesco I di Valois gli mise a disposizione fino alla morte il castello di Cloux ad Amboise. Di Leonardo restano anche numerosi disegni e manoscritti raccolti in vari codici (Codice Atlantico; Codice Arundel). Le sue invenzioni, pur permeate da geniali intuizioni costruttive, sono tracciate secondo tensioni immaginative e creative e quasi sempre ne viene tralasciata la realizzazione. Tutti questi studi ci sono pervenuti in raccolte di schizzi, spesso corredati da minuziose descrizioni.


links:
 - Leonardo by The Museum of Science - Boston (U.S.A.)
 - The Sketches of a Renaissance Man - Leonardo da Vinci

chi che discute faxendo forsa sull\'utorità nol gà doparà el serveo ma piutosto ea memoria
chi che no punisse el mae voe chel vegna fato
co che crederò de aver imparà a vivere, imparerò a morire
cussì come na giornata ben spesa te fa un bel dormire, cussì na vita spesa ben te fa moirie ben
so ben che, sicome che no so miga uno studià, a calcheduni pien de arie ghe pararà de avere raxon a darme contro dixendo che mi no go miga cultura. Che pori ebeti! No i sà miga, \'sti qua, che mi podaria far propio come che ga risposto Mario ai nobii romani, rispondendo anca mi: \'Quei che i se fa bei co ea fadiga dei altri no i voe miga riconosarme ea me fadiga?
vegnarà el dì in cui se giudicherà ea morte de un animae come quea de un omo