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a b c d è f g i l m n o p s t u v

a che seve vive, se un hai \'l coraggio di lottà
Giuseppe Fava
a regola, tutti i paesi han la lingua che si meritin
Jorge Luis Borges
a sentì le statistïe della sanità, di vattro amerïani un soffre di varche proprema di cervello. Te prova a penzà a tre de tu mellio amici. Se lòro stan ben, allòra vello matto devi esse te
Rita Mae Brown
a un omo di esse sciocco per un òra ni si pole perdonà, che ce n\'en tanti che un ismetten mai di esselo nianco un\'òra in tutta la lòro vita
Francisco de Quevedo y Villegas
alle gente ni fan tanti sondaggi, che alla fin un han più opinioni
Jean Baudrillard
all\'ingresi ni garbin d\'istinto velli pogo capaci, ma che però un lo fan vedé
James Agate
all\'urtimo un ci sovveniran mia le parole de\' nostri nemici, ma piucchealtro il silensio de\' nostri amici
Martin Luther King
aricchianci delle nostre reciproe differense
Paul Valéry
avanti di penzà a come educà, bia sapé che risultati si voglin ottené
Bertrand Russell
avé un amïo è na \'osa che un se ne possin vantà tutti
Antoine de Saint-Exupéry
Bòn Natale e felice anno nòvo
Anonymous
cara democrassia, torna a casa che un è tardi
Ivano Fossati
che è che crona di piue? La genetïa o la televiszión?
Anónimo
chi un punisce \'l male, ordina che si facci
Leonardo da Vinci
chiamo omo chi è padron della su\' lingua
Don Lorenzo Milani
ci si crede d\'esse un paesze, ma \'n realtà sian pogo più che un paeszaggio
Nicanor Parra
cultura un vole dì legge tanto e nianco sapé tanto, vole dì conosce tanto
Fernando Pessoa
c\'èn porte al mare che si aprin con parole
Rafael Alberti
c\'ènno du\' razze di televiszioni: vella intelligente che chi la guarda è difficile governallo, e po\' vella stupida, che \'nvece velli che la guardin èn facili a governalli
Jean Guéhenno
dì di sì a tutto e tutti è come \'un esiste
Tahar Ben Jelloun
di tutte le ose più segure, la più segura di tutte è \'l dubbio
Bertolt Brecht
dicén che co\' soldi si pole comprà tutto. Ma un è vero nulla. Vi potete comprà da mangià ma no l’appetito, le medicine ma no la salute, un letto morbido ma no il sonno, la sciensa ma no l\'intelligensa, la figura ma no il benessere, il divertimento ma no la contentezza, i conoscenti ma no l\'amici, i servi ma no la fedeltà, i capelli grigi ma no la reputassion, giorni tranquilli mano la serenità. Co\' soldi si pole comprà la buccia di tutte le \'ose, ma no \'l semento. Vello un si pole avé co\' soldi
Arne Garborg
è na mostruosità che di vesti tempi le gente vadin in giro a ditti di dietro delle ose assolutamente vere
Oscar Wilde
è quando sian malati che ci si rende \'onto di \'un vive soli, ma \'ncatenati a un essere appartenente a un regno diverso, dar quale ci separa un abisso, che \'un ci conosce e dar quale è \'mpossibile fassi capì: il nostro corpo
Marcel Proust
è un miraolo che la curiosità sopravvivi all\'istrussion scolastïa
Albert Einstein
fà politïa vole dì ignorà i fatti
Henry Brooks Adams
gosta assai esse sincero se uno è \'ntelligente. Com\'esse onesto se uno è ambizioso
Fernando Pessoa
grande è la forsa dell\'abitudine
Marcus Tullius Cicero
i discorsi èn mezzi di chi parla e mezzi di chi sente
Michel de Montaigne
i fillioli un enno mai stati bòni a ascoltà l\'adurti, peròe l\'han sempre ìmiti bèn
James Baldwin
i nnostri ricordi en come indici d\'archivio che venghin consurtati e rimissi ar posto da autorità che noi un si conoscen.
Cyril Connolly
i partiti politici mi garbin un fottìo: en iresti i soli posti dove un si parla di politia
Oscar Wilde
i politico pensin alle prossime elession, lo statista alle future generassion
Otto von Bismarck
il cinema, come la pittura, fa vedé le \'ose \'nvisibile
Jean-Luc Godard
il destino d\'un popolo dipende dallo stato della su\' grammatia. Un c\'è grande nassion sensa propietà di linguaggio
Fernando Pessoa
il fascino è \'l modo di fassi dì di sì sensa avé domando nulla
Albert Camus
il fin pole giustifica\' i mezzi, però ci dev\'esse varcosa che giustifica \'l fin
Leon Trotsky
il sichiatra è un che vi fa un fottìo di domande a pago che invece la vostra moglie ve le fa a gratisse
Joey Adams
il sistema economio attuale è una machina universale che distrugge l\'ambiente e crea millioni di disgrassiati che un si sa vel che fanne
George Susan
il vero potere è \'ndelle mano di velli che controllin i masmedia
Licio Gelli
il vero valore dell\'omo si vede vando ni riesce di liberassi da se stesso
Albert Einstein
in dell\'intelletto un c\'è nulla che un sia stato prima ne\' sensi
San Tommaso d'Aquino
infedeli si chiamin a Nuova Iorche velli che un creden in Cristo, invece a Costantinopoli si chiamin così velli che ci creden
Ambrose Bierce
io mi fido solamente delle statistïe che ho affuffigno da me
Winston Churchill
ir calcio bia che esci dalle farmacie e dall\'uffici finansiari
Zdenek Zeman
ir fin giustifica \'mmezzi? Grazzie Moggi
Anonimo
ir futuro de\' bimbini è sempre òra: doppo è tardi
Gabriela Mistral
ir futuro è l\'unïo tipo di propietà che i padroni ni concedin volentiéri a su\' schiavi
Albert Camus
ir mondo un è vero, però è reale
Fernando Pessoa
ir poeta vale quanto vale la su méglio poeszia
Fernando Pessoa
ir politio è un acrobata: ni riesce tenessi in equilibrio nel mentre che dice il contrario di vello che fa
Maurice Barrès
ir tatto in der coraggio consiste ner sape\' vanto spingisi troppo avanti
Jean Cocteau
la castità: la perversión sessuale più fòr di natura di tutte
Aldous Huxley
la culture è vello che rimane all\'omini vando s\'ein iscordi di tutto
Edouard Herriot
la felicità è \'na condissión immaginaria che una volta i vivi attribuivin a \'morti e che óggi l\'adurti attribuiscen a\' bimbetti e \' bimbetti all\'adurti
Thomas Szasz
la follia è \'na condission umana. In noi la follia esiste propio come la ragione. Ir proprema è che la società, per dissi civile, dovrébbe accetta\' sii la ragion che anco la follia
Franco Basaglia
la lingua è un insiéme che onniun che parla ne possiéde un pessetto
Bernard Dupriez
la mancanza di mangià che corpisce cinquecento milioni di bimbini poterébbe esse risòrta al prezzo di un solo giorno di guera
Peter Ustinov
la pace un è mancanza di guera: è una virtù, uno stato d\'animo, una disposzizion alla benevolenza, alla fiducia e alla giustizia
Baruch De Spinoza
la poesia mi serve a esprime vello che un si pole di\'
José Hierro
la polìtia è la sezzion spettaolo della \'ndustria
Frank Zappa
la politia è un confritto d\'interessi fatto passà per lotta di prencìpi
Ambrose Bierce
la rassa umana ha un\'arma sola ma che funsiona davéro: la risata
Mark Twain
la storia dell\'omo, tra sarvessa e perdission, è ambigua. Un si sa nianco se sian noantri i padroni der nostro destino
Norberto Bobbio
la vendetta più crudele d\'una donna è vella di restà fedèle a un òmo
Jacques-Bénigne Bossuet
la vità e una scuola di probabilità
Walter Bagehot
la \'ultura è sempre \'osì, strato su strato di citazioni su citazioni, di idee che provochin la nascita d\'altre idee, carambole scoppiettanti di parole che attraversan ir tempo e lo spassio
Rosa Montero
le conferense perel disarmo un en altro che dell\'esercitassioni antincendio de\' piromani
John Osborne
le parole èn importanti se èn poghe
Lalla Romano
le patate fritte èn una delle creazioni più spirituali der genio parigìn
Maurice Edmond Sailland dit Curnonsky
le reclame si polen definì come la scenza di fermà l\'intelligenza umana per il tempo che ci ni vole a spillanni i vaini
Stephen Leacock
le tentazioni, a diferensa delle bone occasioni, si presentin sempre una segonda vorta
Orlando Aloysius Battista
légge è come traduce, perché l\'esperiense di du\' persone diverse un possin mai esse uguale. Un cattivo lettore somillia a un cattivo traduttore. Per imparà a légge ammodo, l\'erudission conta meno che dell\'istinto
Wystan Hugh Auden
l\'arte di vince si \'mpara dalle sconfitte
Simon Bolivar
l\'arte è un investimento di \'apitali, la cultura è \'na scusza
Ennio Flaiano
l\'arte è un martello per batte \'l mondo, no uno specchio pe\' riflettelo
Vladimir Majakovskij
l\'educassión è \'l sistema per passà a fillioli i difetti de\' genitori
Armand Carrel
l\'egoismo un voldì vive come ci pare, ma volé che l\'altri vivin come ci garba a noi.
Oscar Wilde
l\'esperiensa è come comprà un billietto della lotteria doppo l\'estrassion.
Gabriela Mistral
l\'esperiensa è una fiamma che se un brucia un fa lume
Benito Pérez Galdós
l\'òmo è quer che mangia
Ludwig Feuerbach
l\'omo un sa più cose dell\'artri animali, ne sa meno; lòro san ver che devin sapé, noantri no
Fernando Pessoa
l\'unïo sistema di mantenessi \'n forma è mangià vello che un si vole, bé vello che un ci piace e fà vello che un si vorébbe
Mark Twain
magari fusse osì facile scoprì la verità come dimostrà \'l falso
Marcus Tullius Cicero
méllio che dell\'amore, de\' soldi o della fama, datimi piuttosto la verità
Henry David Thoreau
ner campo di concentramento vivevimo minuto per minuto e dovevimo pensà il meno possibile perché pensà voldì consumassi
Haïm-Vidal Sephiha
nessun guarda il voabolario avanti di parlà
Anónimo
occhio per occhio e \'l mondo alla fin diventa cèo
Mohandas Karamchad Gandhi
per de\' comunisti, se \'un sei \'omunista \'un poi esse che fascista. E\' \'na \'osa che \'un si \'apisce. E\' come se \'un esse cattolico volesse dì esse un mormon.
Jorge Luis Borges
per sapé se uno è onesto bia chiedinielo: se dice di si allòra vole dì che è propio un trampo
Groucho Marx
perché si ammazzin persone che han ammazzo altre persone? Per dimostrà che ammazzà è sballiato?
Norman Mailer
perunfin che esisteran l\'omini esisteran i vissi
Tacitus
pe\' onni lingua che mòre, sparisce anco una fegura dell\'omo
Octavio Paz
potete crede a tutto vello che si sente dì der mondo: perché nulla è troppo brutto da sembrà \'mpossibile
Honoré de Balzac
primante \'osa devi esse libero te, doppo pòi anche chiede la libertà
Fernando Pessoa
scrive è sempre come rimpiatta\' vardcosa in modo che venghi scoperto
Italo Calvino
se aete fiducia in voi stessi, allòra ispirate fiducia anco in quell\'altri
Johann Wolfgang von Goethe
se e\' repubbricani smettin di di\' bugie su\' democratici, noi si smette di di\' la verità su di lòro
Adlai Stevenson
se un banchiere sarta la finestra, te sartini diétro, ché là c\'enno i sordi!
Robespierre
se un crimine vien commesso in nome di dio o della patria, pole esse atròce vanto vi pare, eppure la gente lo perdonerébbe
Tom Robbins
seguite i méllio eszempi. Velli di chi ha lascio tutto per costruì un futuro milliore
Salvador Allende
sensa sordi e sensa tempo, la fantaszia un è altro che un sonnio anpassan che un si pole mai realizzà
Charles Baudelaire
si dovrébbe votà per chi promette meno, così doppo un si resta delusi
Bernard Baruch
si pole dì che la libertà è una osa vaga, ma la su\' mancansa un è davero vaga
Rodrigo Rey Rosa
son un pezzo di tutto vewllo che ho \'ncontro sulla mi\' strada
Alfred Tennyson
tante lingue parli, tanti omini vali
Carlo V
tutte le gente che piacen nascondin varcosa, che è guasi sempre il fatto di dipende dall\'apprezzamenti dell\'artri
Cyril Connolly
tutte le volte che veggo un adulto \'n biciretta, penso che ci sii ancòra speransa per la rassa umana
H.G. Wells
tutto vel che abbian in comune è che sian diferenti l\'un dall\'artro
Anónimo
un archeologo è il mellio marito che una donna possi trovà: più che lé \'nvecchia, più lù s\'interessa a lé
Agatha Christie
un attore è un che se un parli di lu un ti sta nianco a sentì
Marlon Brando
un c\'è felicità sensa libertà e nianco libertà sensa coraggio
Pericles
un c\'è nulla che t\'impoverisci vanto esse avido
Anónimo
un de vantaggi del godé sul soffrì è che al godé ni poi dì basta
Ugo Ojetti
un desiderà e l\'istesso che possedé
Lucius Annaeus Seneca
un libro che un arégge du\' letture un ne merita nianco una
José Luis Martín Descalzo
un popoìn d\'impreciszion rispiamma un fottìo di spiegassioni
Clarence Edwin Ayres
un sinomino è una parola che tiri fora vando un sai ome si scrive la prima parola che t\'è vensuta in mente.
Burt Bacharach
un só nulla della letteratura d\'óggi. Da tanto li scrittori mii contemporanei enno i greci
Jorge Luis Borges
unianci e un ci vince nessun
Simon Bolivar
uno delle più grandi felicità della vità è l\'amicizzia, e una delle felicità dell\'amicizzia è avé varcun per contanni un segreto.
Alessandro Manzoni
uno scenziato ner su\' laboratorio \'un è solo un tennico, ma è anco come un bimbìn davanti a\' fenomeni della natura che lo affàscinin come fussin una novella
Marie Curie
vando divento grande voglio esse un bamboretto
Joseph Heller
vando le ose van ben, en i nostri amici a conoscici; vando le ose van male sian noi a conosce i nostri amici
John Churton Collins
vando \'l biszogno è tanto, la gente crede a tutto
Arnold Lobel
vella nova ispirassion sensa la quale traduce vorébbe di\' solamente parafrasa\' in un antra lingua
Fernando Pessoa
vesta suspanse è teribile: spero propio che abbi a durà
Oscar Wilde
vòi avè tanti che t\'aiutin? Cèrca d\'un avenne biszonnio!
Alessandro Manzoni
volé le solite ose e un volé le solite ose, vesta in concrusión è la vera amicizia
Caius Sallustius Crispus
volen la guèra e noi un li si lascia \'n pace
José Saramago
voréi che l\'atto di morte di onni omo fusse scritto nella stessa lingua del su atto di nascita
Bertolt Brecht
\'l giòo del calcio comincia a esse una menzogna che i mezzi di \'omunïassión ti \'ontin bell\'ammodino \'ome ni pare
Jorge Valdano
\'un c\'è gioattoro più nobile d\'un dissionario: lo possin uszà sia i bimbini da cinqu\'anni in sue, sia, con po\' di fortuna, li scrittori fin a cent\'anni
Gabriel García Márquez
\'un vale la pena di vive se \'un si sa apprezzà vello che la vita ci offre
Emmanuel Wathelet